Parrocchia di S. Maria del Carmine e S. Eustachio in S. Francesco - Eboli (Sa)
Parrocchia di S. Maria del Carmine e S. Eustachio                      in S. Francesco - Eboli (Sa)

Nel 1607 è documentata una cappella dedicata a Santa Maria del Carmine all’interno della chiesa di San Giovanni Gerosolimitano. Nel 1630 è riportato che nella chiesa di Santa Maria del Carmine alla Montagna vi è un panno con l’immagine della Vergine di tela d’oro e con le armi della famiglia Giuliani. Arriviamo al 1811, anno in cui fu eseguito l’inventario delle opere d’arte che erano nel territorio, e figurano: in San Nicola un quadro raffigurante San Nicola e Santa Maria del Carmine e due statue lignee, una è quella tutt’ora presente e l’altra è quella trasferita in San Francesco. Nella chiesa di Sant’Antonio Abate dei Padri Cappuccini (attuale ospedale) vi era un quadro della Madonna del Carmine. Nel 1863 la Ricettizia fu trasferita da San Nicola a San Francesco e la stessa fu soppressa dopo l’Unità d’Italia. Consecutivamente fu fondata la Confraternita del Terzo Ordine Carmelitano ancora oggi esistente, retta dal Governatore Vittorio Apostolico e formata da:

  1. Aita Raffaella
  2. Apostolico Vittorio (Presidente)
  3. Blasco Elisabetta
  4. Ciccarone Lucia
  5. De Stefano Anna Maria
  6. De Carlo Anna
  7. Di Biase Maria
  8. Di Lorenzo Cornelia
  9. Di Lorenzo Gaetano
  10. Di Lorenzo Gioacchino 
  11. Di Lorenzo Maria
  12. Faccenda Giuseppe
  13. Fine Maria
  14. Fornataro Gerardo
  15. Fornataro Giuseppina
  16. Giordano Carmela (Consigliere e Maestro delle Cerimonie)
  17. Madaio Angiola
  18. Manna Carmela
  19. Marisei Rosa
  20. Mastrangelo Attilia
  21. Naponiello Vittoria
  22. Nobile Biagio
  23. Nobile Domenico (Economo)
  24. Pannullo Annamaria
  25. Papace Emma
  26. Pignotti Antonio
  27. Raimo Carmela
  28. Raimo Clauida (Consigliere)
  29. Sgroia Arturo (Consigliere)
  30. Spinelli Rosalia
  31. Turco Maria (Consigliere)
  32. Urbano Leda

Attualmente in Eboli sono presenti le seguenti statue di Santa Maria del Carmine: Altare e Statua lignea del XVI Secolo in San Nicola de Schola Graeca, altare e statua lignea in San Pietro alli Marmi, altare privilegiato e statua in San Francesco che si porta in processione il 16 luglio di ogni anno e statua lignea in San Giuseppe. Il 3 gennaio 1915 venne dato alle stampe, per i tipi della tipografia Aurelio Sparano in Eboli, un opuscoletto. contenete il sommario dei privilegi, diritti e doveri dei Terziari per norma di tutti gli ascritti al Sodalizio Mariano, da esso apprendiamo che i Terziari partecipano in vita ed in morte di tutto il bene che si fa dalla grande Famiglia Carmelitana e dagli altri Ordini Religiosi sparsi nel mondo; godono del singolare privilegio detto Sabatino, dato dalla SS. Vergine ai soli carmelitani; I Terziari che abbiano compiuto un triennio di lodevole servizio a venti anni di età, godono di voce attiva per dispensa del Direttore e possono essere deputati dal consiglio agli uffici di Cassiere, Segretario, ecc.…; I Terziari defunti hanno diritto inoltre al corrispettivo funerario di Lire 12 alla famiglia per il trasporto del cadavere, all’esposizione della salma con tumulo coltre e 18 lumi nella chiesa della Confraternita, alla celebrazione di una messa cantata e tre messe piane, con ufficio solenne nella Domenica seguente, quando non possa cantarsi  presente il cadavere, all’accompagnamento della confraternita che può essere sdoppiata con servizio di turno quando il numero lo permetta, all’inumazione della salma nel sepolcreto che dalla confraternita sarà eretto nel cimitero, alla partecipazione di 10 annui funerali e della messa solenne del 16 luglio, Solennità del Carmelo. I Terziari sono inoltre tenuti a portare di giorno e di notte il piccolo scapolare, osservare la castità secondo il proprio stato e recitare l’Ufficio Parvo della B. Vergine oppure in cambio dell’ufficio astenersi dalle carni il Mercoledì ed il Sabato ed osservare i digiuni della Chiesa, a serbare lodevole condotta sia in pubblico che in privato ed alla frequenza della preghiera e dei sacramenti, all’assistenza al Coro in tutti i giorni festivi ed alle processioni di obbligo (per i soli maschi), ad intervenire alle adunanze mensili in ogni prima domenica del mese, ad intervenire alle esequie dei congregati e suffragarne l’anima con la S. Comunione e con la recita del D. Ufficio o del S. Rosario fra gli otto giorni e per tutti i Terziari defunti, fra l’ottava dei Morti, a corrispondere l’annua prestazione nella misura fissata dal consiglio, a versare alla Cassa del Sodalizio a titolo di deposito esequiale lire 150 i fratelli e lire 100 le sorelle, che non preferiscano rinunziare all’accompagnamento della confraternita in morte. I Terziari che per gravi mancanze siano dichiarati sospesi dal Consiglio perdono ogni diritto durante la sospensione e sono dispensati da ogni dovere. A piè dell’opuscoletto sono riportate le firme del Direttore, il Priore Curato G. Tagliamonte e dei membri del Consiglio il Sottopriore C. Brilante, il primo Discreto G. Di Lorenzo ed il secondo discreto R. Rosati.

 

Tratto dal libro "Il Culto di Santa Maria del Carmine in Eboli" di Giuseppe Barra e Alessio Scarpa edizioni "Il Saggio" Eboli 2014.

 

 

 

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© Parrocchia di S. Maria del Carmine e S. Eustachio in S. Francesco - 84025 Eboli (Sa)-A.S.

ORARI LITURGIA

 

Sante Messe

Giorni Feriali:

ore 19:00 Chiesa San Francesco

 

Giorni Festivi:

 ore 10:30 Chiesa San Francesco

 ore 19:00Chiesa San Francesco

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Adorazione Eucaristica

(da Ottobre a Giugno)

 

Primo Venerdi del mese

 

 ore 18:00 - 19:00 Chiesa San Nicola

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Sua Santità Papa   Francesco